Chissà quanta gente è già stata qui, uomini, donne, bambini, quanti e quali erano quelli con nomi originali e che magari avevano loro condizionato la vita, quali tic, quali manie e presunzioni e pensieri da far pensare si erano portati dietro.

Anzi, dentro, bisbigliava con un certo compiacimento la sua mente, scostando la tenda, e porgendo il suo sguardo fuori, a quello che offriva quella finestra.

Adriana pensò a quando bambina si sentiva vittima di un complotto dei suoi genitori, i quali, pazzi scatenati, avevano in mente un progetto di vita preciso per lei.

Quella mattina i colori posarono la loro luce rosa sul mondo.

Era come dicono i saggi o i credenti: un miracolo.

Per una volta decise di non anticipare né i suoi pensieri, né il suo futuro, di uscire subito a fare una passeggiata e farsi suggerire dal mondo i colori che avrebbe assorbito.

Testo e foto di Annalisa Falcicchio

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