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I continui spostamenti furono uno dei punti di forza dei LED ZEPPELIN ma nè Jimmy Page nè Peter Grant amavano volare e John Bonham era solito prendere uno o due drinks per calmare i nervi prima dell’atterraggio. Ma, in un paese grande come l’America, volare si rese necessario per gli spostamenti e quindi si dovettero prendere alcune decisioni.


Le notizie sullo l’aereo privato dei Led Zeppelin, non sono purtroppo molte.
Già durante il tour americano del 1972 i membri del gruppo più Peter Grant e Cole erano soliti muoversi con un piccolo Jet privato: un Falcon, molto leggero e quindi facilmente esposto alle turbolenze. Infatti, dopo il concerto del 2 giugno del 1972 al Kezar Stadium di San Francisco, l’aereo si trovò completamente in balia dei venti d’alta quota mentre volavano a Los Angeles. Questo spiacevole incidente convinse Peter Grant che il gruppo avrebbe dovuto spostarsi in tutta tranquillità, con il massimo comfort e senza badare a spese.
Per questo affittò per ben $30.000 per le ultime tre settimane del tour un Boeing 720B da Bobby Sherman, che l’aveva comprato assieme ad uno dei creatori dei “The Monkees”.
L’interno era qualcosa di unico: c’erano sedie e tavoli, una zona provvista di stereo, TV e videoregistratore, un bar molto molto fornito, un organo elettronico, un ufficio (a cui però accedevano quasi esclusivamente solo Jimmy Page e Peter Grant, una zona letto, un bagno con tanto di vasca e doccia e un vasto salone.
Con la band volavano sempre anche due hostess: Susie, una bella bionda diciottenne e Bianca, una ventiduenne mora con un grande senso dell’umorismo.
Lo Starship venne riutilizzato per il tour americano del 1975: durante i voli Bonzo era solito passare il suo tempo nella cabina di pilotaggio dormendo sulla sedia del co-pilota anche per tutto il viaggio da New York a Los Angeles. Più avanti, prima di partire per un altro tour Peter Grant dichiarò: “Non aveva il permesso per farlo, però…”
Lo Starship divenne indispensabile per i Led Zeppelin finchè, nel 1977, i piloti dovettero fare una sosta al Long Beach Airport a causa di problemi tecnici ai motori. Cole trovò un rimpiazzo: un Boeing 707 comprato dal Caesar’s Palace Hotel di Las Vegas. Il velivolo si chiamava appunto “Caesar’s Chariot”.


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