Per tutti è solo un pezzetto di gomma colorata. Non sanno dell’ultima estate, quando tutto era già irrimediabilmente perduto tranne la passione, e di quel pomeriggio al lago. Due birre e una canna, il sole a picco sul cranio, ed improvvisamente eravamo ancora capaci di ridere per qualsiasi idiozia. Avevo dimenticato di mettermi il costume, e in spiaggia le mie mutande facevano scintillare al sole i tuoi dentoni bianchi ogni volta che mi guardavi e ridevi. Ci sono andato fino al bar, noncurante degli sguardi allibiti delle mamme, per vederti sorridere mentre prendevo da bere. Al ritorno mi hai baciato come se ti avessi portato l’elmo di un nemico sconfitto in duello e non una Moretti ghiacciata e un pacchetto di Marlboro, poi ti sei messa a costruire piccole sculture con i sassi come una bambina.
Poco dopo fingevo di dormire e ti sbirciavo attraverso gli occhi socchiusi, e tu ti sei messa a sedere e hai legato i tuoi capelli con un elastico raccogliendoli in una coda di cavallo. Vedevo la tua schiena nuda in controluce, mentre compivi quel gesto che una donna non ha bisogno di imparare da nessuno. In quel momento eri la sintesi perfetta di tutte le femmine che in ogni tempo e luogo hanno camminato su questo pianeta. Sentivo una fitta al cuore perché avrei voluto amarti ancora come quando vivevamo solo per quello, ma tutto stava andando in malora e sapevo che non avrei potuto fermare la valanga che stava già rotolando e ingrossandosi, nonostante il caldo assassino, come sapevo senza ombra di dubbio che quell’immagine di te a braccia alzate sarebbe diventata senza tempo, e non mi avrebbe più lasciato in pace.
Anni dopo, quando tutto era già finito e lontano, ho ritrovato quell’elastico per capelli sul fondo di una borsa estiva. Sono rimasto immobile per qualche minuto stringendolo nel pugno, poi l’ho rotto con un gesto rabbioso. Sono andato in cucina per buttarlo nella spazzatura ma non ci sono riuscito. L’ho messo nel piattino vicino alla bilancia, pensando che prima o poi me ne sarei liberato, oppure che il destino o le pulizie di casa lo avrebbero fatto sparire. Invece è ancora lì, anche se non ci faccio quasi mai caso. Per tutti è solo un pezzetto di gomma colorata.

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