PROPRIETA’ E UTILIZZO

Semi di lino triturati
Innanzitutto una cosa essenziale da sapere è che mangiare i semi di lino così interi, ad esempio nell’insalata, non ha molto senso. L’involucro di questi semi è molto resistente e il nostro sistema digerente non è in grado di scalfirlo, di conseguenza le proprietà che sono interne a questi piccoli semini non possono essere utilizzate dal nostro organismo. Risultato? I semi di lino passano nel nostro intestino ed escono pari pari come sono entrati … capite bene l’inutilità. Ecco perché è importante invece triturare prima dell’utilizzo questi piccoli semini in modo tale da poter approfittare di tutte le loro proprietà. Si possono triturare con un minipimer o, se avete tempo, con il metodo tradizionale del mortaio che richiede maggiore pazienza ma è migliore. Sarebbe sempre consigliabile farlo al momento: li trito e li utilizzo! perché i semi di lino tendono ad irrancidire facilmente e quindi a perdere le proprietà. Se proprio volete avvantaggiarvi il lavoro potete tenerli triturati e chiusi in un barattolino di vetro in frigorifero per un paio di giorni. Lo stesso vale per l’olio: deve stare sempre in frigorifero, diffidate da quegli oli di lino che nei supermercati trovate fuori a temperatura ambiente.

Tè verde, tè nero e tè bianco in un unico prodotto. Effetto drenante, brucia i grassi

Semi di lino in acqua per una notte
C’è però un caso in cui è buona cosa utilizzare i semi di lino interi, ed è per favorire un riequilibro delle funzioni intestinali in caso di stipsi. Se avete questo problema prendete una manciatina di semi di lino e lasciateli in ammollo per una notte intera coperti. Il giorno dopo noterete che l’acqua è diventata gelatinosa (i semi di lino infatti sono ricchi di mucillagini) a questo punto bevete il composto o, se preferite, filtrate prima i semini e poi bevete solo l’acqua residua. In questo caso non è tanto importante sfruttare le capacità nutrienti dei semi di lino ma piuttosto la loro capacità di creare massa all’interno dell’intestino favorendo l’evacuazione.

Come alternativa all’uovo
Se siete vegani o intolleranti a questo alimento potete utilizzare i semi di lino per le vostre preparazioni culinarie al posto delle uova, basta triturarli e unirli a un po’ d’acqua. I piccoli semini riusciranno infatti a mantenere compatto il composto che state preparando.

Ristrutturante e lucidante capelli

Vediamo quindi gli ingredienti e la modalità di preparazione del gel ai semi di lino
– 80 gr di semi di lino
– 500 ml acqua demineralizzata
– 1 cucchiaino colmo di miele
– 1 cucchiaino di limone
– 1 pizzico di sale

Procedimento:
Usare un colino dalla trama non troppo fitta e versarci i semi di lino. Posizionare il colino all’interno di una padella e versarci sopra l’acqua distillata. Coprire con un coperchio e lasciar riposare 5 minuti.
(in alternativa si possono mettere i semi di lino direttamente nell’acqua e filtrare dopo; nel modo indicato prima i semi rimangono sempre all’interno del colino e non si devono filtrare alla fine, è solo più veloce, non cambia nulla).

Accendere il fuoco e far cuocere per 10 minuti mescolando frequentemente con un cucchiaio. Vedrete man man formarsi una schiuma e l’acqua che si addensa. Al termine dei 5 minuti spegnere il fuoco, coprire con il coperchio e lasciar riposare 5 minuti.

A questo punto alzare il colino e scolare bene il gel, posizionarlo sopra una terrina e versarci sopra il contenuto della padella in modo da far scendere bene tutto i gel rimasto attaccato ai semi. Spremere bene i semi contro il colino aiutandosi con un cucchiaio oppure con le mani.

A questo punto aggiungere un pizzico di sale e girare.
Unire poi un cucchiaio colmo di miele, un cucchiaino di limone e mescolare bene finché tutti gli ingredienti non si siano sciolti completamente.

Il gel ai semi di lino è base di acqua e non contenendo conservanti si mantiene integro 3-4 giorni, quindi per conservarlo meglio senza sprecarlo è consigliabile congelarlo. Un metodo molto comodo è di metterlo all’interno delle vaschette da ghiaccio e di scongelare di volta in volta 1-2 cubetti secondo necessità quando ci si devono lavare i capelli. In alternativa dopo averlo preparato si può aggiungere un conservante naturale e versarlo all’interno di un flacone per averlo sempre pronto.
Con questo procedimento si ottiene un gel piuttosto fluido: se preferite una consistenza più compatta allora aumentate il tempo di cottura.

I capelli risultano veramente molto morbidi ma assolutamente non appesantiti e soprattutto molto lucidi.

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