In morte di Vladimir

I prodromi al sismografo zarista, aritmia cardiaca sul polso liquido del Neva: densi rivoli cadmio e granata, dopo la mattanza.  Langue Pietrogrado e stride morente l’aquila imperiale. Poi l’ottobre rosso:…
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Nero di Marte

Bevi il frammento, lo scorcio, tutte le implicazioni della graffa, la più estrema propaggine che incontri a mente stanca e lampioni alterni. Sinfonia di vita a conati, piccoli sorsi e…
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Il gioco dei libri

Quel vuoto lirico e l’abisso sepolto: un treno notturno al Circolo Polare Artico. Ogni riflessione è circostanziale. E leggiamo le persone come libri: uno scaffale immenso, dalla semplicità di La…
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