2+2=5

Toglietemi tutte le parole. Che io non ne abusi, come fossero davvero carta carbone sugli spasmi del pensiero.  E non spiragli imperfetti del sentire, echi lontani di rantoli e sussurri.…
Visualizza Post

Guarda le luci

Insegnando l’umiltà del giunco alla mia piccola superbia di quercia meccanica, camminandomi accanto costante, elevando con l’esempio il punto di rottura a soglie celesti. Mi dicevi delle cause di forza…
Visualizza Post

Marlene

Vederti sulla porta con la valigia che ti ho regalato, ennesimo frutto della colpa per averti offesa picchiata derisa umiliata. Siamo sempre state sole, io e te. Sul teatro pubblico…
Visualizza Post

L’ora dei magiari

Il mezzogiorno greco degli spettri, sull’alito sonoro di cicale ritornanti: un canto corale solo nell’aria immota, increspata d’afa leonina, deformi orizzonti e panorami danzanti. Ardessero migliaia di roghi nella muta…
Visualizza Post

Poison

Ciao Ivy, non leggerai questa lettera ma devo scriverti. Devo confessare. Non è stata la prima volta, ma ogni volta che i nostri grigi hanno raggiunto l’apice, un bisogno spasmodico…
Visualizza Post