Marlene

Vederti sulla porta con la valigia che ti ho regalato, ennesimo frutto della colpa per averti offesa picchiata derisa umiliata. Siamo sempre state sole, io e te. Sul teatro pubblico…
Visualizza Post

L’ora dei magiari

Il mezzogiorno greco degli spettri, sull’alito sonoro di cicale ritornanti: un canto corale solo nell’aria immota, increspata d’afa leonina, deformi orizzonti e panorami danzanti. Ardessero migliaia di roghi nella muta…
Visualizza Post

Poison

Ciao Ivy, non leggerai questa lettera ma devo scriverti. Devo confessare. Non è stata la prima volta, ma ogni volta che i nostri grigi hanno raggiunto l’apice, un bisogno spasmodico…
Visualizza Post

Musica a manovella

L’angustia del torace sulla pista d’atterraggio, ai colpi di rock e violini, flauti-fagotti: un piccolo Wagner furioso, sotto il loggione sinistro dello sterno. La compressione e un nuovo vestito, per…
Visualizza Post