La Korea Week arriva a Bari

 

K-Pop, Cinema Coreano, Carta dei mille anni e spettacoli di danza moderna:

tutti a ingresso gratuito per scoprire la Cultura Coreana

 

Teatro Kursaal, Castello Svevo e Officina degli Esordi

 

 

 

Un viaggio lungo sei giorni attraverso l’affascinante Repubblica di Corea. Dal 21 al 26 maggio si svolge per la prima volta a Bari la Korea Week, una settimana di spettacoli ed eventi gratuiti, dai contest di K-Pop a spettacoli danza moderna su musica tradizionale, proiezioni di film coreani e mostre, che accompagnerà baresi e non alla scoperta di uno dei più affascinanti paesi dell’Estremo Oriente: la Repubblica di Corea.

 

La kermesse, organizzata dall’Istituto Culturale Coreano in Italia e dall’Ambasciata della Repubblica di Corea assieme alla Città di Bari e la Regione Puglia con la preziosa mediazione dell’Ambasciatrice della Puglia nel Mondo CAV Avv. Nancy Dell’Olio, presenta un fitto calendario di eventi gratuiti.

 

“Dal 2016 anno dell’apertura dell’Istituto Culturale Coreano in Italia, siamo ormai giunti alla nona edizione in presenza della Korea Week, che ha visto in tutta Italia la partecipazione di oltre 15mila persone (molte di più se si considerano anche le ultime due edizioni svoltesi online) – commenta Ye Jin Chun, direttrice dell’Istituto Culturale Coreano in Italia – un successo e uno stimolo allo stesso tempo per presentare il nostro Paese. Attraverso eventi ed esibizioni vogliamo non solo far conoscere la Cultura Coreana, ma anche creare un luogo di condivisione e di armonia con la Cultura Italiana”.

 

Inaugura la Korea Week Bari 2022, sabato 21 maggio ore 20.30 al Teatro Kursaal Santalucia, lo spettacolo di danza moderna su musica tradizionale coreana “Velocità: Sok-do” della compagnia Modern Table portati in Italia per la prima volta dall’Istituto Culturale Coreano e KOFICE (Korean Foundation for International Cultural Exchange) nell’ambito del progetto “Traveling Korean Arts”. Lo spettacolo enfatizza i movimenti del corpo umano sul ritmo della musica tradizionale coreana, esprimendo una musica che si vede e una danza che si sente. Lo spettacolo verrà riproposto anche domenica 22 maggio sempre alle ore 20.30 al Teatro Kursaal Santalucia.

 

La rassegna continua cambiando genere musicale domenica 22 maggio ore 15.30 con il K-Pop Party sempre al Teatro Kursaal, appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati del K-Pop.

“Il K-Pop – continua Ye Jin Chun – è un vero e proprio fenomeno a livello globale, trainato dai successi dei gruppi coreani BTS e BlackPink che stanno infrangendo tutti i record di visualizzazioni sulla rete ad ogni nuova uscita”. Al Teatro Kursaal di Bari tutti gli appassionati della musica K-Pop potranno assistere all’esibizione di gruppi di K-Pop Dance e Vocal Cover preselezionati da tutta Italia, che riproporranno le coreografie dei K-Pop Idol più in voga del momento.

 

Non è solo il K-Pop a spopolare in tutto il mondo, ma si sta facendo largo con sempre più fermezza il produzione coreana sul grande e sul piccolo schermo (o meglio in streaming). Il Cinema Coreano conosciuto dai più appassionati sta destatndo l’interesse del grande pubblico riscuotendo eloquenti consensi, come dimostrano i 4 Oscar vinti dal regista Bong Joon-ho nel 2020 con “Parasite” o il tormentone della serie su Netflix “Squid Game”. Ci sarà modo appunto di assaporare il Cinema Coreano con 3 film assolutamente da non perdere all’Officina degli Esordi: Memorie di un Assassino (lunedì 23 maggio, ore 20.00), Train to Busan (martedì 24 maggio, ore 20.00) e Masquerade (mercoledì 25 maggio, ore 20.00).

 

Basato su delitti seriali realmente accaduti, Memorie di un Assassino (2003) si contraddistingue dai tipici film polizieschi, è una ricca miscela composta dai risultati di un anno di ricerca, visite alle scene del crimine e interviste con gli investigatori e ai giornalisti che hanno seguito la vicenda. Dotato di una sceneggiatura eccezionale, miscela orginale di morte e humor, Memorie di un Assassino è considerato il film che ha portato la svolta nella carriera di Bong Joon-ho e che gli ha permesso di continuare a fare il regista.

 

Train to Busan (2016) è un film che funziona su più livelli: su uno di puro intrattenimento, come horror o con il mondo degli uomini in pericolo di fronte al diffondersi della piaga dei non-morti; o su quello, più appagante e profondo, come risultato di una riflessione sociologica sulla Corea.

 

Infine Masquerade (2012) nella top 10 dei film più visti in Corea, è una fiction storica ambientata nell’era Joseon ai tempi del re Gwanghae che è stato ideata partendo dalla frase “Non rendete pubblico ciò che deve essere nascosto” trovata nel Diario di re Gwanghae facente parte degli Annali della dinastia Joseon. Il film ricostruisce con audace immaginazione, i quindici giorni di scomparsa del re Gwanghae durante i suoi 16 anni al trono.

 

La settimana si chiude giovedì 26 maggio ore 19.00 al Castello Svevo di Bari con l’inaugurazione della mostra sulla millenaria Carta Tradizionale Coreana chiamata “Hanji”. La mostra intitolata “Hanji: la Carta della Vita” è dedicata appunto alla Carta Tradizionale Coreana Hanji e degli svariati usi che se ne può fare nella quotidinità delle persone. Si potranno ammirare opere di pregiata arte manifatturiera realizzata con l’Hanji e poter vedere il suo processo di produzione. Inoltre l’Hanji chiamata anche Carta Millenaria per sua estrema longevità e resistenza al tempo, per le caratteristiche uniche di cui è dotata è utilizzata dall’ICRCPAL (dal 2016) e dai Musei Vaticani (dal 2015) per il restauro del patrimonio culturale su carta.

 

La Korea Week è organizzata dall’Istituto Culturale Coreano e dall’Ambasciata della Repubblica di Corea assieme al Comune di Bari e la Regione Puglia; con il contributo di Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo Coreano, Ministero degli Affari Esteri Coreano, KOCIS (Korean Culture and Infomation Service), KOFICE (Korean Foundation for International Cultural Exchange) per Traveling Korean Arts, Korean Craft & Design Foundation, Castello Svevo di Bari, Direzione Regionale Musei Puglia, Officina degli Esordi, Modern Table e New Format.

 

Fonte: 

https://italia.korean-culture.org/it

 

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