M𝒶𝓅𝓅𝓁e𝓉𝒽o𝓇𝓅e e il senso della Bellezza

Oggi pensavo al fotografo Robert Mapplethorpe, a quanto il suo essere etichettato come artista scandaloso sia davvero limitante.

Robert Mapplethorpe sapeva nagivare nella luce della bellezza delle forme e degli intenti, la sua attenzione minuziosa per l’uomo e la Natura è a dir poco commuovente.
Sapeva catturarla e sapeva mostrarcela in tutta la sua sorprendente grandiosità.
Nel 2011 ero alla mia prima grande mostra fotografica, in una città straniera e in un museo della Fotografia bellissimo, quello di Stoccolma.
Ho amato da subito questo artista coraggioso, ho subito pensato che sapeva come navigare la Luce e restituire immagini assorbenti e illuminanti.
Un’affamata e senzatetto Patti Smith lo incontra appena giunta a New York nel 1967:
“Era l’estate in cui morì Coltrane, l’estate di Crystal Ship. I figli dei fiori levavano le braccia vuote e la Cina esplodeva l’atomica. Jimi Hendrix dava fuoco alla sua chitarra a Monterey. La radio AM suonava Ode to Billie Joe. Ci furono rivolte a Newark, Milwaukee e Detroit” leggiamo in Just Kids (2010).
Patti diventò la sua amante, la sua amica, la sua collaboratrice artistica.
Se pensiamo a quello che poi è divenuta Patti Smith e che oggi ancora rappresenta mi vengono i brividi.
Vi invito a guardare e lasciarvi suggestionare dalle fotografie di Mapplethorpe, magari ascoltando proprio la sua compagna di avventure, Patti Smith.

Riflettiamo su come questo artista straordinario ha reso potenti e belli soggetti che la società riteneva orrendi o non adeguati.
Non ha semplicemente documentato accoppiamenti interrazziali, atti omoerotici e pratiche sadomasochiste, ha elevato questi soggetti allo stato dell’arte.
Il suo desiderio di bellezza e verità ha un linguaggio spesso crudo e cruento ma ha il coraggio luminoso di chi vuole semplicemente far parlare la bellezza, che evidentemente e per fortuna, non è uguale per tutti.
Tutto noi dobbiamo ricordare, oggi più che mai, che l’arte può diventare un campo di battaglia politico e sociale.

L’Arte non è solo impiego piacevole del nostro tempo, è costruzione del Senso, battaglia per un mondo migliore, implicazione del nostro Io.
Suggestioni, stimoli

△Fotografate una pianta o un fiore o un oggetto, rendendoli sensuali.

△Fotografate voi stessi con l’intenzione di comunicare qualcosa prima a voi e poi al mondo.

△Fografate qualcuno che vive con voi (va bene anche un dettaglio) e inondatelo di luce.
IMMAGINE DI COPERTINA:
𝒻o𝓉og𝓇𝒶𝒻𝒾𝒶 𝒹𝒾 Ro𝒷e𝓇𝓉 M𝒶𝓅𝓅𝓁e𝓉𝒽o𝓇𝓅e
Entra in questo gruppo per informazioni e per partecipare al nostro laboratorio online di fotografia in pillole: 

FotografaVivace

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*