Roberto Benigni, Ken Loach, Helen Mirren e Taylor Hackford sono alcuni degli ospiti del Bif&st 2020, presentato oggi a Roma dal direttore artistico Felice Laudadio. Presenti il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e la presidente dell’AFC Simonetta Dellomonaco.

Al via la stagione dei premi per il cinema italiano per i film prodotti nel 2019-20. Sono stati annunciati
da Felice Laudadio, direttore artistico del Bif&st-Bari International Film Festival (21-28 marzo), nel
corso della conferenza stampa romana svoltasi alla Casa del Cinema giovedì 13 febbraio con la
partecipazione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e della presidente della
Fondazione Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco.
La giuria formata dai critici che fanno capo alla direzione artistica del Bif&st ha conferito il Premio
Franco Cristaldi per il miglior produttore a Matteo Garrone e a Paolo Del Brocco, a.d. di RAI
Cinema, per Pinocchio di Matteo Garrone che ha ottenuto anche il Premio Alberto Sordi per il
miglior attore non protagonista al Premio Oscar Roberto Benigni e il Premio Piero Tosi per il
miglior costumista a Massimo Cantini Parrini. A Marco Bellocchio è stato conferito il Premio
Mario Monicelli per il miglior regista per il suo Il traditore che ha ottenuto altri due riconoscimenti:
il Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche al Premio Oscar Nicola
Piovani e il Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Pierfrancesco Favino,
premiato anche per la sua interpretazione in Hammamet di Gianni Amelio cui è andato inoltre il
Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia per Luan Amelio Ujkaj. Il
Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista è stato conquistato da Micaela
Ramazzotti per Gli anni più belli di Gabriele Muccino, mentre il Premio Alida Valli per la migliore
attrice non protagonista è toccato a Milena Mancini per A mano disarmata di Claudio Bonivento.
Antonio, Pupi e Tommaso Avati sono i vincitori del Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto
originale per Il signor Diavolo di Pupi Avati mentre a Maurizio Braucci e Pietro Marcello è andato
il Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura per Martin Eden di Pietro Marcello.
Lo scenografo Francesco Frigeri è stato insignito del Premio Dante Ferretti per Il primo natale
di Ficarra e Picone e il montatore Luca Gasparini del Premio Roberto Perpignani per The Nest di
Roberto De Feo. Infine il Premio Maria Pia Fusco per l’eccellenza tecnico-artistica è stato conferito
a Lorenzo Mattotti per La famosa invasione degli orsi in Sicilia da lui scritto e diretto.
A questi riconoscimenti si aggiungono altri tre premi riservati alle opere prime e seconde: il Premio
Ettore Scola per il miglior regista è stato assegnato a Marco D’Amore per il suo L’immortale. Il
Premio Mariangela Melato per il cinema per la migliore attrice protagonista a Paola Cortellesi per
Figli di Giuseppe Bonito mentre il Premio Gabriele Ferzetti per il miglior attore protagonista ha
riconosciuto il talento di Toni Servillo in 5 è il numero perfetto di Igort.
La giuria dei critici aveva a disposizione anche due Premi Nuovo IMAIE per l’attrice e l’attore
rivelazione che sono andati a Benedetta Porcaroli per 18 Regali di Francesco Amato e a Claudio
Segaluscio per Sole di Carlo Sironi.
Tutti i film premiati verranno presentati al Teatro Piccinni appena restaurato che si aggiungerà da
quest’anno al Teatro Petruzzelli e al Teatro Margherita che ospiterà tutti gli incontri e le
conferenze stampa curati da Maurizio Di Rienzo, David Grieco, Fabio Ferzetti, Enrico Magrelli,
Marco Spagnoli, nonché i Focus sui vincitori condotti da Franco Montini.

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