Il GRF 2019 va a Bitonto. Il 26, 27 e 28 luglio un festival internazionale con Adrian Sherwood, Mad Professor e Zola Blood 

La kermesse compie 20 anni e sfodera una poderosa line up: il pop d’autore de La rappresentante di lista, il rock di Diaframma e Mokadelic e la trap di Puritano 

Il coraggio dei vent’anni. Il Giovinazzo Rock Festival ritorna per l’edizione 2019 (venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 luglio) con una grande novità: la kermesse musicale organizzata dal circolo Arci ”Tressett” si sposta a Bitonto, nello spazio della piscina comunale. Una scelta che permetterà di esprimere al meglio le potenzialità della rassegna musicale giunta alle soglie delle venti edizioni. «Il GRF Bitonto Special Edition non è un addio a Giovinazzo – precisano gli organizzatori – ma una scelta dettata dalla possibilità di cimentarci in una città che mostra grande attenzione agli eventi musicali estivi, come testimoniato dal bando “Rete dei Festival”. Un’esperienza che ci auguriamo possa contribuire alla crescita della nostra storica manifestazione». «L’arrivederci è solo questione di tempo» – chiosa il presidente – quando ci sarà nuovamente la possibilità di realizzare un festival all’altezza delle aspettative di organizzatori, artisti e pubblico a Giovinazzo, dove è nato e cresciuto, non ci tireremo certo indietro».

Una rassegna che sarà capace di rinnovare la propria magia con un mix di artisti internazionali e generi musicali diversi, come le atmosfere post-rock dei Mokadelic, autori della colonna sonora della serie tv “Gomorra”, l’indietronica degli inglesi Zola Blood, per la prima volta in Italia, ma anche una sfida tutta particolare combattuta a colpi di electro dub tra gli inglesi Mad Professor Adrian Sherwood, negli ultimi 30 anni punto di riferimento della scena alternative nonché produttori di un elenco infinito di artisti. Nella line-up spazio anche allo shoegaze dei Be Forest, l’indie pop de La Rappresentante di Lista, la new wave italiana di Diaframma e CFF e il Nomade Venerabile, il math-rock dei The Pier e la trap di Puritano, senza dimenticare l’energia giovanile delle band selezionate dal GRF Contest 2019 e dai concorsi partner. Confermate inoltre le iniziative collaterali per tutti gli spettatori del festival, che rendono indimenticabile l’atmosfera del GRF. Anche quest’anno il festival avrà un ticket di ingresso modico, diventato però strettamente necessario a causa delle normative sulla sicurezza degli spettacoli pubblici.

Il programma

26 luglio. Stain (vincitori GRF Contest 2019), Sound’s Borderline (vincitori contest esserEPerfetto), Be Forest, La Rappresentante di Lista, Mokadelic.

27 luglio. Good Moaning (vincitori GRF contest 2019), Edy (vincitore GRF contest 2019), CFF e il Nomade Venerabile, Diaframma, Zola Blood.

28 luglio. Sama (vincitori GRF contest 2019), /handlogic (vincitori contest “Musica da bere”), The Pier, Puritano, Mad Professor vs Adrian Sherwood.

 

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