Tre giorni di proiezione per il nuovo documentario di Fabio Leli, in sala

all’Anche Cinema e al Nuovo Splendor

L’unione falla forse, il nuovo film documentario di Fabio Leli, dopo le presentazioni in vari festival nazionali e

internazionali, sbarca nelle sale italiane. L’anteprima regionale in Puglia sarà a Bari con la seguente programmazione:

  •  Domenica 19 Maggio alle ore 17:00, 19:00 e 21:00 presso il cinema AncheCinema
  • e in replica lunedì 20 Maggio alle ore 17:00, 19:00 e 21:00 e martedì 21 Maggio alle ore 17:00 e 19:00, presso il Cinema Nuovo Splendor
  • L’anteprima regionale del film è organizzata in collaborazione con il Bari International Gender Film Festival ed è inserita all’interno degli eventi di avvicinamento al Bari Pride 2019.
    Alle proiezioni delle 21:00 di domenica e lunedì e a quella di martedì alle 19, saranno presenti in sala il regista e i protagonisti del film.

    Nel nuovo progetto del giovane regista pugliese, presentato in anteprima nazionale alla 34° Edizione del Lovers Film Festival di Torino in cui si è aggiudicato il premio “La Stampa”, i temi centrali sono l’omofobia e le unioni civili. Protagoniste della pellicola due famiglie Arcobaleno, una coppia di ragazzi pugliesi con due bambini e due donne palermitane con la loro figlia. La vita tranquilla e serena delle due famiglie, così simile a tante altre, viene interrotta dalle interviste ad esponenti di partiti e movimenti vicini al Family Day e al recente Congresso delle Famiglie di Verona, tra cui Mario Adinolfi, Gianfranco Amato, Silvana de Mari e Massimo Gandolfini, che espongono liberamente le proprie bizzarre idee sull’introduzione della legge, sul tema dell’omofobia e sull’omosessualità.

Il quadro che ne viene fuori è quello del “primo film che, con amore ed ironia, lotta contro l’omofobia”.

Il film si impone come un importante documento d’attualità, a causa della crescita esponenziale dei movimenti ProLife di stampo cattolico estremista nonché della loro ascesa politica, grazie all’exploit dei partiti di destra che li hanno accolti nelle loro fila (il ministro della Famiglia Fontana e il senatore Pillon, entrambi membri del Family Day, ne sono un chiaro esempio). Ma anche per il crescente bisogno di riconoscimenti giuridici che le famiglie omogenitoriali chiedono a gran voce e a cui a volte solo la magistratura concede l’approvazione, a causa del taglio della Stepchild Adoption dalla legge sulle unioni civili del 2016 e del recente ritorno, sulla carta d’identità, alla dicitura di “padre” e “madre” imposta dal ministro Salvini.

Molti i contributi al film da parte di artisti pugliesi. Dalle musiche composte da Alfredo ColellaLuce Montrone e Rosa Cavalieri, alle animazioni realizzate da Gianfranco Bonadies, dalla voce narrante registrata dall’attrice Italia Aiuola fino alla partecipazione speciale di Eleonora Magnifico e Michele Ciavarella.

L’unione falla forse, già presentato a Marzo in anteprima internazionale al Festival Vues D’en Face di Grenoble, è approdato ad Aprile anche in Romania al Serile Filmului Gay Film Festival di Cluj, in India per l’Out&Loud Queer Film Festival di Pune dove ha vinto il Best Indian Premiere e in Norvegia per il DokFilm, il più antico e prestigioso festival di cinema documentario norvegese.

Dal 2 Maggio è nelle sale italiane, distribuito da EffeCinematografica.

In allegato il poster e il banner del film.

A questo link il trailer ufficiale.

Per maggiori informazioni sul film e rassegna stampa:
www.lunionefallaforse.it

 

Per interviste al regista:

Ufficio Stampa – Carmen Cafarella

Mail: carmencafarella@lunionefallaforse.it

Info distribuzione: stampa@effecinematografica.it

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*