CI SONO MILIONI DI STORIE ANCORA DA RACCONTARE.
L’aspetto più importante che mettiamo in luce durante i nostri corsi di fotografia, siano essi base che avanzati, è quello di immergersi completamente nelle storie che vogliamo raccontare. Entrare in relazione con ciò che osserviamo, stabilire una sintonia che ci permetta di essere al contempo presenti ma invisibili.
Narrare attraverso la fotografia. Esplorare la realtà attraverso l’immaginario e la propria visione, che è unica: è questa la sfida.

Ti invitiamo quindi mercoledì 27 settembre dalle ore 19:30 alla presentazione dei corsi di fotografia 2017-18 per conoscerci e illustrarti la nostra proposta formativa e le nostre attività, ma soprattutto raccontarti qualcosa di più di noi e di cosa significa per noi fare e insegnare fotografia.
Di seguito l’elenco dei corsi di fotografia che saranno presentati.

Corso base di fotografia con Lucia Perrotta
Tre turni: lunedì ore 19-21 o martedì 17-21 o mercoledì ore 21-23

Corso base per ragazzi con Marina Berardi
Il mercoledì dalle 17 alle 18:30

Corso avanzato-pratico con Lucia Perrotta e Daniele Zedda. Interventi del Collettivo di fotografi WSP

Due turni: lunedì ore 21-23 e martedì ore 19-21
Corso base di reportage con Lucia Perrotta e interventi del Collettivo di fotografi WSP
Il mercoledì dalle 19 alle 21

Corso Photoshop con Daniele Zedda
Il giovedì dalle 19 alle 21

Corso di percezione, visione, composizione con Salvatore Sanna
Il giovedì dalle 19 alle 21

Corso di ritratto con Daniele Zedda
Il mercoledì dalle 21 alle 23

Corso di paesaggio e architettura con Daniele Zedda
Il mercoledì dalle 19 alle 21

Puoi nel frattempo farti un’idea dei programmi e dei costi dei corsi visitando la pagina dedicata: http://www.collettivowsp.org/corsi/

TI ASPETTIAMO!

presentazione corsi

Articolo Precedente

per pesare il cuore con entrambe le mani ci vuole coraggio e pure una laurea in medicina o devi essere una bilancia umana oppure un assassino ma anche un assassino con un complice che ti passa il cuore così tu lo puoi pesare con entrambe le mani, ma soprattutto io dico almeno dieci decagrammi. sottotitolo: i piciacchi fino alle medie non sanno pronunziare la parola fuxia e dicono fuschian.

Visualizza Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*