La mente è l’insieme delle nostre esperienze: essa memorizza tutto ciò che entra dentro di noi attraverso gli organi sensoriali. Quando vedo un oggetto, creo un pensiero e il pensiero crea un’emozione e l’emozione crea un’azione secondo questo schema:
OGGETTO –> PENSIERO –> EMOZIONE –> AZIONE
Purtroppo non è molto il tempo che separa l’emozione dall’azione, e questo è vero per la maggior parte delle persone. Tra emozione e azione esiste un piccolo spazio per analizzare e osservare la mia emozione: se riesco a cogliere questo spazio e lo uso per analizzarmi, allora le cose dentro di me cambiano. Per esempio, se quando inizio a provare rabbia, dico “sono arrabbiato” allora la rabbia è passata. Quando realizzo che io sono arrabbiato allora l’emozione passa.
Come posso aumentare lo spazio che separa l’emoziona dall’azione?
Un abitante della giungla, quando incontra una tigre, analizza velocemente la situazione per capire come puó salvarsi.  Egli analizza la situazione senza emozione, senza paura per esempio. Gli abitanti della giungla cercano di aumentare lo spazio utile ad analizzare e come lo fanno? Attraverso la respirazione.
La respirazione è infatti fondamentale. Respirando aumento lo spazio che separa un pensiero dall’altro, ed è proprio in quello spazio, quando il pensiero diviene neutro, che apro le porte della coscienza. Dove fermo i pensieri, lì nasco io, lì inizio a crescere. Quando io inizio a crescere, i miei pensieri diventeranno più piccoli, quando io diventerò più forte i pensieri si indeboliranno.

Questa rubrica verrà pubblicata ogni martedì…. segnalo in agenda!

L’idea nasce da una collaborazione con  Tribalosophy, un ponte tra mente e coscienza, un segreto custodito dalle antiche tribù del Kerala!
Buon Viaggio!!!

pH Marcus Møller Bitsch

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