La misura del tempo che mi rimane per fare esperimenti è in drastico calo. Nel weekend io e M terremo un laboratorio sulle basi dell’autoproduzione, ve ne parlerò sicuramente settimana prossima, ma in sintesi ci sederemo tutti in cerchio e discuteremo pregi, difetti e difficoltà dell’autoproduzione dei must have per la cura del corpo.
Questa settimana vi parlo di un altro dei fantastici 3, ovvero quegli ingredienti che a un certo punto te li trovi ovunque e scopri che vanno bene per tutto: l’aceto. Abbiamo bicarbonato e olio di cocco, con questo chiudiamo la triade. Con questi tre ingredienti si può fare il grosso del necessario. A un certo punto ti chiederai perché diavolo nessuno te l’ha detto prima. Dove andiamo. Chi siamo. È possibile che con tre ingredienti mi ci faccio tutta sta roba? Sì, è possibile.

1. PER CAPELLI FANTASTICI
Mai sentito parlare di nopoo? In parole povere vuol dire che non vi mettete merdaccia chimica in testa. Lo shampoo viene sostituito da acqua e bicarbonato, miele o altre alternative naturali e il balsamo da acqua e aceto. Ogni tanto funziona, ogni tanto ti vengono dei capelli orrendi e stopposi, ogni tanto alla fine mi sono arresa. Sembra che dopo un periodo di transizione (sì ma ditemi quanto dura, ditemelo maledette) i capelli si riadattino al loro equilibrio naturale e poi sia una passeggiata. Non ho avuto cuore di verificare, ma cercate #nopoo su Instagram, sembra l’innovazione del secolo. Quindi sono andata da Lush e mi sono comprata un Atlantide, ovvero uno shampoo solido, questo. Alla fine ho deciso di scioglierne piccoli pezzi in acqua e usarlo diluito, è più che sufficiente se non hai capelli grassi. Altrimenti basa strofinarlo sulla testa finché schiuma e poi usarlo come uno shampoo normale. Idem per i balsami solidi. Il mio si chiama Jungle e ha un profumo D.I.V.I.N.O.

Però esiste anche l’alternativa aceto. Un cucchiaio di aceto di mele in un bicchiere di acqua tiepida da usare dopo lo shampoo e sciacquare con acqua preferibilmente fredda. Lo sappiamo tutti che fa bene ma siamo dei gran pigri, ammettiamolo. L’aceto bilancia il ph del cuoio capelluto, chiude le cuticole e aiuta a prevenire la forfora. Funziona molto bene, e l’odore così diluito non si sente quasi, e una volta asciutto evapora.  Vogliamo parlare del costo? Una bottiglia (in vetro anche) di aceto si aggira attorno all’euro, ma alla Lidl lo trovi a 0.60. Do the math.

2. PER LA PULIZIA DELLA CASA
È la stagione delle arance, non avete più scuse. L’aceto è un potente antibatterico, anti calcare e sgrassante. L’ideale è immergerci buccia di agrumi (che contiene anche un olio molto sgrassante, esattamente quello che spruzzi in faccia alla gente per dispetto) per una decina di giorni e poi scolarlo.
Io lo tengo in un vaso tipo Quattro Stagioni, e lo lascio anche svariate settimane, insomma finché non mi serve di nuovo, vi assicuro che non succede nulla. Si può usare per detergere le superfici più unte, puro, oppure diluirlo in acqua per lavare vetri, pavimenti, piastrelle del bagno, forno, lavelli, pentole, in realtà anche i sanitari. Un’altra alternativa è immergerci la lavanda, molto buono, scolato giusto qualche giorno fa. La casa il giorno delle pulizie ha un buon profumo di agrumi e di fresco, e anche qui, niente sostanze chimiche e costo bassissimo.

3. PER IL BUCATO
Chiedete alle nonne se non ci credete, aggiungere un po’ di aceto al ciclo di lavaggio del bucato aiuta a ravvivare e mantenere i colori. E ad evitare ai capi di lana di fare i pelucchi.

4. TONICO VISO
Sempre una piccolissima percentuale in acqua, da applicare la sera. Non so esattamente a cosa serva un tonico viso, ma una ragazza che seguo su Instagram me ne ha parlato ESTASIATA.

5. CONTRO LA PELLE GRASSA
Fare una cremina con miele e farina e applicare, in particolare sui brufoli, prima di andare a dormire, risciacquare la mattina (sì, come il dentifricio).

6. CONTRO CHEWING GUM E ETICHETTE
Inumidire con aceto, lasciare agire per qualche minuto e poi strofinare via.

7 8 9 10.
Insomma non farà miracoli, ma può essere un ottimo sostituto di molti prodotti specifici che compriamo per pura suggestione al marketing e alla pubblicità, più che per vera necessità. In modo naturale.

QUI c’è una ricetta fantastica per autoprodursi l’aceto con torsoli e bucce di mela.

Ci vediamo martedì prossimo!
Nel frattempo potete seguire le mie pazzie su instagram @bojjoe

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