La cera viene rilasciata in scaglie dalle api operaie mediante ghiandole situate sull’addome e poi sciolta in acqua fino ad arrivare a noi sotto forma di panetti. Le api la utilizzano per la costruzione dei favi, ossia quelle meravigliose cellette esagonali.

 L’utilizzo della cera d’api risale già all’epoca degli egiziani, i quali impiegavano questa risorsa naturale, nota per le sue proprietà impermeabili, nella costruzione di navi.  In periodi successivi gli antichi romani, sempre in virtù di questa peculiarità, erano soliti utilizzarla per isolare dall’acqua i dipinti murali mentre nel medioevo era ritenuta talmente preziosa da divenire una vera e propria forma di valuta.

In epoca moderna, invece, la cera d’api è divenuta un prodotto largamente diffuso ed utilizzato in ambito cosmetico e farmaceutico in virtù delle sue proprietà emollienti, nutrienti e ricostituenti. Nel campo alimentare la cera d’api è impiegata in ambito caseario in cui viene preferita alla plastica per rivestire i formaggi, o come additivo per dare lucidità ai prodotti (E901). Si può usare anche per plastificare, o meglio cerare, tessuti per sostituire la pellicola trasparente (domopack). Perché fa bene alla pelle? Perché la cera ha una struttura chimica che è particolarmente affine a quella della pelle, oltre alla  capacità di formare in film protettivo.

Oggi la useremo per ricreare i must have dell’inverno: burro cacao e burro corpo (e un altro paio di ricettine).

BURRO CACAO
Se poi riuscite a non mangiarvelo

10g di cera d’api (conviene grattugiarla con una grattugia a buchi grossi)
10g di olio (di mandorle o di cocco)
5g di burro di karité

Sciogliere tutto a bagno maria, una volta completamente sciolto (ovvero perfettamente trasparente) versare in un piccolo contenitore, o in un vecchio burro cacao finito, e lasciar solidificare. È possibile aggiungere oli essenziali, piccoli petali, lavanda essiccata etc quando ancora liquido.

BURRO CORPO
In base alla dimensione dello stampino, io consiglio quelli in silicone per i muffin (per uno stampino da muffin le parti più o meno sono da 15g per ogni ingrediente)

1 parte burro karité
1 parte cera d’api
1 parte olio di cocco

Sciogliete tutto a bagno maria, stesso procedimento, poi versare nello stampo e lasciar raffreddare. Il burro corpo sarà solido, ma si scioglierà a contatto con la pelle. Conservare lontano da fonti di calore per ovvi motivi.

DEODORANTE STICK
10g cera d’api
15g burro di karité
10g olio di mandorle dolci
20g bicarbonato di sodio
5-10 gocce di olio essenziale (noi poracce ci siamo comprate quegli specie di oli per composti alimentari trovati a un alimentari orientale per 3 euri cad, ma anche l’olio essenziale alla menta o tea tree o qualsiasi cosa vi piaccia vanno benissimo)

Sciogliere la cera con olio e burro, poi aggiungere bicarbonato e essenza e versare in uno stick vuoto. Lasciar raffreddare per qualche ora in frigorifero. Alla ricetta possono essere aggiunti amido di riso o di mais, gel all’aloe etc. Sperimentate il migliore per voi. Io per esempio ne uso uno in crema fatto semplicemente con parti random di olio di cocco, bicarbonato e olio al limone e mi trovo benissimo.

REUSABLE FOOD WRAP
o pellicola alimentare, non ho idea di come si chiami in italiano perché l’ho sempre chiamato domopak.

fazzoletti o pezzi di tessuto
cera d’api grattugiata

Tagliare i pezzi di stoffa, anche in varie dimensioni. Grattugiare la cera d’api (per un foglio di 30cmservono circa due cucchiai di cera). Portare il forno a 200°, mettete il tessuto su una teglia (forse meglio anche della carta forno) e spargerci sopra i caccolini di cera. Infornare e lasciare che si sciolgano, ci vorranno circa cinque minuti. Una volta sciolti prendete un pennello (consiglio un pennello piatto e grosso, per dire un pennello della tinta o un pennello a caso) e spennellate per essere sicuri che il tessuto sia ben ricoperto, poi lasciare asciugare.
È l’ideale per ricoprire ciotole, avvolgere formaggi, sandwitch, snack etc. Si può riutilizzare per diversi mesi, lavandolo in acqua fredda, e una volta consumato (la cera potrebbe iniziare a staccarsi dal tessuto) basterà immergerlo in acqua bollente per lavarla via.

Ci vediamo martedì prossimo!
Nel frattempo potete seguire le mie pazzie su instagram @bojjoe

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