Fragile Illusione

 

Sovrasto le alture di quei rami,

sovrasto incandescenti confessioni

che sradicano le più fitte cime

di angoli annidati dietro immutate

epoche…

 

Sovrasto il bagliore di quell’accordo

sinfonico, bagnato dal sudore di

un’artista in cerca di ammirazione…

 

Riecheggia, invano creo, mi dirigo,

assaporo il diacronico vuoto che

fugge a ogni rima baciata…

 

Riecheggia il silenzio, mormorio

di quella gelida notte, avanzo

irrazionale prendo la vigile e

controllata allusione che porto…

 

Inconscio, penna su carta,

produco.

 

Sfumature premature di un

giorno convincente, vitale,

morbida pelle, soave

risveglio, colma e fragile

illusione, ti trovo, mondo

imperfetto, sonno.

 

-Kristian Lan-

(Cristian Luca Andrulli)

 

 

 

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