Quando la cultura resta l’ultimo baluardo di civiltà e umanità di un paese, il suo governo taglia i fondi alla cultura.
L’abbiamo visto succedere praticamente in tutti gli stati che abbiano un governo nazionalista.
Ma non solo.
Ho provato a condividere sulla pagina Facebook di Colori Vivaci l’articolo de “Il Post” – in cui, con il solito stile asciutto e preciso del giornale, si racconta del film che ha vinto il festival israeliano del cinema “Premio Ophir” e del conseguente taglio dei fondi al festival – ma non è stato possibile.

Difendiamo la voce della cultura, sempre!

 

 

 

 

 

Manlio Ranieri

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