“Pazienza è riuscito a rappresentare, in vita e anche in morte, il destino, le astrazioni, la follia, la genialità, la miseria, la disperazione di una generazione che solo sbrigativamente, solo sommariamente chiameremo quella del ’77 bolognese” - Pier Vittorio Tondelli.

Dal 25 maggio al 15 luglio Andrea Pazienza sarà ricordato con una mostra al Mattatoio di Roma, dal titolo  “Andrea Pazienza, trent’anni senza”,  nel trentennale della sua tragica scomparsa avvenuta a Montepulciano il 16 giugno del 1988. L’esposizione è curata da Arf! Festival e Napoli Comicon, con opere originali che celebrano il più eclettico e geniale autore italiano di tutti i tempi. La  mostra si propone di raccontare soprattutto l’Andrea Pazienza fumettista, con una particolare attenzione ad un’intera nuova generazione di lettori che forse l’ha conosciuto poco. Tra i suoi fumetti più famosi  “Aficionados”, “Le straordinarie avventure di Penthotal” e il suo personaggio più celebre, “Zanardi”.

“Era il capostipite di una grande scuola che non ha avuto poi nessun allievo prediletto perché era inimitabile, un talento irripetibile” - Roberto Benigni.

info.: https://www.mattatoioroma.it/

Mattatoio – Roma, in Piazza Orazio Giustiniani 4

Questo slideshow richiede JavaScript.

COMMENTI

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Utilizza, anche cookie di terze parti, al fine di rendere più rapido e migliore il suo utilizzo. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o modificare le impostazioni del tuo browser relativamente ai cookie Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi